stories of Italian living
di casea1euro.it
Faro Colle Cappuccini - Ancona
I Fari, sembrano tutti simili a prima vista, ma in realtà sono tutti diversi per posizione, fascino, mistero e storia. Sentinelle costiere, simbolo e luce per i naviganti, avamposto del porto e della terra da raggiungere, i Fari esercitano da secoli un’attrazione che va oltre l’essere d’aiuto ai naviganti. Possenti guardiani privilegiati di panorami mozzafiato, si ergono come torri di un castello da fiaba, sono pervasi da quell’irresistibile senso di malinconia. Sono edifici che sopratutto caratterizzano i territori marittimi e insulari, ingredienti particolari degli scenari costieri e moderni landmark, che da sempre hanno richiamato gli sguardi e l’attenzione degli uomini, ispirando la letteratura, la pittura, il cinema e l’opera dei fotografi. Fra gli scatti più noti al grande pubblico ad esempio ci sono quelli ritraenti i fari atlantici, e soprattutto quelli francesi dei "i Fari della Bretagna".
Tuttavia anche le nostre strutture italiane presentano insospettati aspetti e visioni; immerse in eccezionali contesti naturali e circondate dai colori della flora mediterranea e dalle mille tonalità delle onde e dei tramonti sul mare rappresentano tutto ciò che si oppone alla routine della vita moderna e cittadina. Nel tempo i fari sono stati automatizzati nei sistemi d'illuminazione, soppiantati da nuove tecnologie. Quasi mai recuperati ma al contrario, lasciati al vandalismo e all’incuria. Per questo la manutenzione delle strutture dei fari, che viene svolta dal Ministero della Difesa, è divenuta nel tempo un costo troppo gravoso per lo Stato. Pertanto nell’ottica di riqualificazione di queste strutture, che dal 2015 l’ Agenzia del Demanio italiana, insieme alla Difesa Servizi Spa, con il progetto Valore Paese Fari ha avviato il nuovo corso, mettendo a bando di gara le strutture adiacenti i fari Affidando con concessione ai privati tali areee, proponendo progetti di recupero finalizzati prevalentemente per scopi turistice e culturali.
Sono 3 i Fari italiani messi al bando 2024/2025 Il progetto interessa una rete di Fari da valorizzare secondo un modello di Lighthouse accommodation, rispettoso del paesaggio e dell’ambiente, che nei contesti costieri prescelti emergono per assoluta bellezza e massima fragilità. I Fari potranno accogliere attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, promozionali, insieme ad iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio. Per la superficie in uso governativo – la torre del Faro in funzione- è previsto il mantenimento del servizio di pubblica utilità (lanterna di segnalazione attiva in gestione al Ministero della Difesa e relativo accesso).
- Faro di Punta Polveraia, Isola d'Elba (LI) - Faro di Capo Rizzuto, Isola di Capo Rizzuto - Faro Isola di Sant'Eufemia, Vieste (FG)
Il faro di Punta Polveraia è un faro marittimo del Mar Tirreno, realizzato dalla Marina Militare Italiana per l'illuminazione del tratto costiero occidentale dell'Isola d'Elba e del canale di Corsica. Esso è costituito da una torre a sezione ottagonale, con galleria interna e pareti in muratura bianca e da un fabbricato a pianta rettangolare, anch'esso in muratura bianca, disposto su un unico livello, su un basamento a scarpa. Il fabbricato consta di due alloggi che in passato, prima della definitiva automatizzazione della lanterna, ospitavano i guardiani. Nel comprensorio è presente un piccolo fabbricato di pertinenza ad uso magazzino ed un manufatto adibito a forno. La concessione riguarda l’intera superficie, ad eccezione della torre faro contenente la lanterna di segnalazione, attiva e in gestione al Ministero della Difesa.
La struttura è ubicata sul promontorio di Capo Rizzuto, nel Comune di Isola di Capo Rizzuto, in una località costiera posizionata a sud di Crotone che ospita un’area marina protetta istituita nel 2002 che, con i suoi 42 km di costa, è la maggiore d’Italia per ampiezza. L’area, oltre a rivestire un notevole interesse dal punto di vista archeologico, presenta una ricca varietà di specie animali e vegetali. La frazione di Capo Rizzuto è molto rinomata per il mare, le spiagge e per la vicinanza con “Le Castella”, nota località turistico-balneare, nonché per la presenza del castello aragonese circondato dal mare e dell’area archeologica di Capo Colonna a Crotone. L’immobile, che dista circa 28 km da Crotone, presenta un’ottima accessibilità veicolare attraverso Via Faro da cui si raggiunge il centro di Isola di Capo Rizzuto.
Il faro risalente al 1867, nell’Isola di S. eufemia è un segnalamento luminoso del Mare Adriatico, è situato all’imboccatura del porto di Vieste, in una zona di interesse archeologico. L’immobile è costituito dalla Torre di segnalamento e da un edificio a due piani in muratura nel quale sono ricavati due alloggi ed i locali di servizio; tutti i fabbricati sono di uso esclusivo del Faro. L’intero immobile è stato completamente restaurato nel 2017. E’ possibile raggiungere il Faro via mare partendo dal porto di Vieste (FG). Si approda ad un molo realizzato appositamente dove una passerella pedonale consente l’accesso al faro. Dalla passerella si gode della visuale panoramica sul porto e sul centro storico di Vieste.La lanterna di segnalazione è attiva ed il servizio di pubblica utilità. .
- 8 sono i Fari italiani che sono andati in concessione ecco quali:
Testo di esempio
TG 5 - Prorogato il quarto bando per la concessione di otto fari lungo tutta la penisola